Pubblicato in: Consigli

Un INCI per tutti

Benvenuto,

Oggi voglio parlarti di come leggere gli ingredienti presenti nei cosmetici il cosiddetto INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients). Questo acronimo viene utilizzato in tutto il mondo dal 1997.

Dove si trova l’INCI?

Prima d’iniziare è bene che tu sappia che la lista degli ingredienti deve essere riportata obbligatoriamente sul retro della confezione, NON acquistare i prodotti che riportano la lista.

Come è composta la lista? 

La lista non è composta in modo sparpagliato ma segue un ordine, gli ingredienti che sono scritti per primi sono presenti nel prodotto in quantità maggiore mentre gli ingredienti successivi sono presenti in quantità minore.

È importante conoscere il linguaggio in cui sono scritti gli ingredienti per capire la formula del prodotto ad esempio se sono scritti in latino significa che sono puri. Pensate all’olio vegetale

L’olio vegetale è un estratto che si ottiene dai vari semi ad esempio:

  1. Estratto di semi di canapa = Cannabis Sativa seed extract
  2. Olio di oliva = Olea Europea fruit oil
  3. Burro di karité = Butyrospermum Parkii butter
  4. Olio di ricino = Hydrogenated Castor oil
  5. Olio di mandorle dolci= Prunus Amygdalus Dulcis oil

Di recente ho scoperto che esistono delle app e siti che aiutano a comprendere se gli ingredienti fanno bene alla nostra pelle oppure a lungo andare la danneggiano. Ci sono varie app gratis sia per Apple che per Android:

  • Biotiful consente di scannerizzare direttamente il codice a barre del cosmetico valutandone l’INCI con un voto da 1 a 5.
  • Greenity, per conoscere le sostanze che ogni giorno si mettono sulla tua pelle anche grazie alla comunity, alla quale fare domande.
  • Cosmetici, con glossario aiuta anche a conoscere la durata di ogni prodotto
  • EcoBio Control, ha un database di sostanze molto ampioin cui sono presenti anche gli interferenti endocrini e gli allergizzanti e nasce dal sito biodizionario.it

Io ho scelto di usare Greenity, nelle foto vedrete alcuni esempi di come funziona l’app

Se notate nelle foto si possono vedere gli ingredienti scritti in colori diversi: rosso, giallo e verde. Se sono scritti in rosso sono sconsigliate e inaccettabili, invece se sono scritti in giallo sono sostanze dubbie mente se sono scritte in verde sono promosse. Le scritte in grigio vuol dire che non ci sono informazioni.

Quali sono gli ingredienti dannosi più comuni?

Devi sapere che i nomi delle sostanze chimiche sono scritti in inglese. Alcohol (quando è uno dei primi quattro ingredienti della lista), Ammonium Lauryl Sulfate, Diethanolamine (Dea), Dimethicone, Formaldehyde, Lanolin, Mineral Oil, Parabens (methylparaben, propylparaben, per esempo), Petroleum, Polyethelyne Glycol (anche chiamato PEG/polyethelyne, o polyoxyethelyne), Propylene Glycol, Sodium Chloride, S. Laureth Sulfate, S. Lauryl Sulfate (SlS), Synthetic Colors (spesso FD&C o D&C seguito da un colore e un numero), Synthetic Fragrance o Parfum, Triethanolamine (Tea).

Com’è la nomenclatura degli ingredienti sui prodotti?

Esistono molti ingredienti e molte sostanze chimiche, non è sempre facile capirli. È più facile capre quali evitare.

 Esistono le 5 tipologie di sostanze che è meglio evitare:

1) Parabeni: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben

Composti organici aromatici, utilizzati come conservanti per le loro proprietà battericide e fungicide. Penetrano nella pelle e nei tessuti e permangono all’interno del tessuto.

2) Siliconidimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane

Composti a base di silicio. Hanno proprietà idrorepellenti, antistatiche e duttili. Generalmente, il nome termina con –thicone, -one, -ane, –siloxane o –silanol. Sono largamente utilizzate nei prodotti di make up.

3) PetrolatiMineral Oil, Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Propylene glycol, Isopropyl, Vaselina, Cera microcristallina

Gelatine ottenute dal petrolio per raffinazione, utilizzate per l’effetto emolliente.

4) SLES e SLS: Sodium Laureth Sulfate

Tensioattivi che producono la schiuma, ma sono altamente inquinanti,

5) PEG: Polyethelyne Glycol o polyethelyne o polyoxyethelyne

Composti sintetici di derivazione petrolifera. Impiegati come emulsionanti per emulsionare acqua e sostanze grasse-oleose. Molto inquinanti.

Vi lascio qui sotto i siti Ecobio Control e dell’app Greenity:

EcoBio Control: bio dizionario

Greenity; greenity.it

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Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

TUTTO GREEN : INCI: come leggere questo importante indicatore sui cosmetici

ABIBY MAGAZINE: COME SI LEGGE L’INCI DEI COSMETICI

Pubblicato in: cura della pelle

Come scegliere la crema viso adatta a noi

Benvenuto,

in questo post voglio parlarti di come scegliere la crema viso più adatta alla propria pelle, prima di iniziare a sceglie la crema è importante conoscere il proprio tipo di pelle.

Ci sono 4 tipologie di pelle:

Normale: L’ aspetto della pelle normale è disteso, compatto e liscio.

Grassa: L’aspetto della pelle grassa ha l’aspetto lucido, da follicoli dilatati e al tatto risulta unta. È la secrezione eccessiva delle ghiandole sebacee (seborrea) queste problematiche che sono spesso accompagniate dalle alterazioni dovute all’ispessimento dello strato cutaneo.

Secca: l’aspetto della pelle secca è caratterizzata da disidrazione o dalla scarsa produzione di sebo possono esserci anche entrambi.

Mista: La pelle mista ha alcune zone dove la pelle è grassa e alcune zone dove la pelle è secca.

Ci sono persone che hanno la pelle sensibile oppure la pelle acneica. Una volta individuato la tua tipologia di pelle sei pronto per scegliere la crema viso più adatta a te. Ogni tipologia di pelle grassa, secca, sensibile, matura ha infatti peculiarità ed esigenze diverse

Vediamo quali sono le caratteristiche che la crema viso dovrebbe avere per ogni tipologia di pelle:

  • PELLE SECCA: via libera a crema idratanti e ultra-idratanti, dalla texture molto ricca, contenenti glicerina, burro di karité e oli naturali;
  • PELLE MISTA/GRASSA: meglio preferire prodotti astringenti e opacizzanti, idratanti ma dalla texture leggera, preferibilmente contenti pompelmo, lavanda, salvia, tea tree oil per regolarizzare la produzione di sebo; 
  • PELLE SENSIBILE: è consigliabile utilizzare creme idratanti ma delicate, dalla composizione il più naturale possibile, ad esempio a base di camomilla, calendula, Aloe Vera, fiordaliso, ippocastano e Ginkgo Biloba;
  • PELLE MATURA: per combattere rughe, rilassamento cutaneo e macchie è meglio puntare su creme arricchite con acido ialuronico, ma anche acidi della frutta, estratto di tè verde, coenzima Q10 allo stesso tempo preferendo creme contenenti filtri solari per proteggere dal sole.
crema viso rougj

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Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

FARMA FARMA: I tipi di pelle

FARMACIA BREMBATE: COME SCEGLIERE LA CREMA VISO ADATTA IN BASE AL PROPRIO TIPO DI PELLE