Pubblicato in: Esperimenti truccosi

Esperimento truccoso – come realizzare un tonico all’arancia

Benvenuto,

In questo post vorrei raccontarti un esperimento che io e mia sorella abbiamo fatto per realizzare un tonico all’arancia

OCCORRENTE

  • Bucce d’arancia
  • Aceto di Mele
  • Un contenitore ermetico vuoto
  • Acqua distillata
  • Dei contenitori vuoti                                                                                                                       
  • Garze sterili per filtrare                                                                                                             
  • Una bilancia

 PROCEDIMENTO Fai essiccare le bucce d’arancia sul calorifero o nel forno ( a 50 gradi per 3 o 4 ore), poi prendi il contenitore ermetico vuoto e inserisci le bucce d’arancia con l’aceto di mele, lascia riposare il composto per 10 giorni, una volta trascorsi i 10 giorni riprendi il composto e filtralo con delle garze sterili. Successivamente prendi un contenitore vuoto e inserisci 1/3 di composto e 2/3 di acqua distillata. Con questo procedimento avrai il tuo tonico fatto in casa.

CONSIGLIO:  Il tonico può essere conservato pochi giorni, ti consiglio di farne poco alla volta.

Ti lascio qui sotto il video del nostro esperimento

VIDEO: Esperimento truccoso – come realizzare un tonico all’arancia

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                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: Libri di make up che ho letto

Una lettura interessante sui Cosmetici

Benvenuto,

Oggi volevo parlarti di un libro che ho appena finito di leggere, questo libro parla di cosmetici, se leggi abitualmente il mio blog saprai sicuramente che ho già fatto un post di questo genere parlando dei libri di Clio. Il libro che vorrei farti conoscere oggi s’intitola “ La scienza nascosta dei cosmetici” di Beatrice Mautino. Ho trovato questo libro in biblioteca e ho voluto prenderlo per curiosità, voglio lasciarvi qui sotto una citazione dell’autrice sul suo libro.

«Il senso di questo libro non è convincervi delle mie idee, ma mostrarvi tutto quello che ho imparato di questo mondo e perché credo, oggi, di operare scelte più consapevoli di un tempo. Spero che possa accadere anche a voi. Buona lettura.»

Beatrice Mautino

Dopo aver letto questo libro posso dire che è scritto veramente benissimo e in modo comprensibile a tutti, nel libro ci sono molte interviste raccontate molto bene e anche dei riferimenti storici su come nascono le materie prime o i colori. Personalmente sono rimasta stupita da alcune parti del libro perché molte cose non le conoscevo. Adesso posso dire di aver arricchito il mio bagaglio di conoscenza di un mondo che mi piace tantissimo.

Se anche tu sei curioso di conoscere un po’ di più il mondo della cosmetica come me ti consiglio di leggere questo libro.

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                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: Esperimenti truccosi

Esperimento Truccoso da saponetta a sapone

Benvenuto,In questo post vorrei raccontarti un esperimento che io e mia sorella abbiamo fatto per riciclare una saponetta che non usa

OCCORRENTE

 – UNA SAPONETTA IN SCAGLIE

– UNA CIOTOLA

– UN BASTONCINO O CUCCHIAINO

– ACQUA CALDA Q.B.

– FRULLATORE A IMMERSIONE

-SAPONE LIQUIDO Q.B

 – CONTENITORI VUOTI

PROCEDIMENTO                                                                                                                       Grattugia la saponetta in scaglie, poni le scaglie in una ciotola, aggiungi acqua calda e lascia riposare il tutto per una notte. Poi il giorno dopo riprendi la ciotola e frulla il tutto con il frullatore ad immersione, aggiungi del sapone liquido Q.B. e continua a frullare fino a quando non ottieni la consistenza desiderata. Infine poni il composto in un contenitore                                                                                                                          

Ti lascio qui sotto il video del nostro esperimento

VIDEO : Esperimento Truccoso da saponetta a sapone

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                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: Esperimenti truccosi

Esperimento Truccoso con uno smalto

Benvenuto,

In questo post vorrei raccontarti un esperimento che io e mia sorella abbiamo fatto per riciclare uno smalto che non utilizzavamo molto.

OCCORRENTE                                                                                                                          

  • Uno smalto;
  • uno o più ombretti in polvere a scelta;
  • dei glitter;
  • 2 pezzi di carta forno;
  • un bastoncino per mescolare i vari ingredienti.                                                                                                          

PROCEDIMENTO                                                                                                           Prendi un pezzo di carta forno e con il bastoncino gratta un po’ d’ombretto e poi aggiungi i glitter e inizia a mescolare, fai le prove per vedere se ti piace il risultato, altrimenti puoi aggiungere dei glitter. Una volta ottenuto il colore che ti piace, prendi il 2° pezzo di carta da forno e crea un cono inseriscilo nella giara dello smalto e trasferisci la miscela di polveri precedentemente creata all’interno della giara. Infine chiudi lo smalto e agitalo in modo tale renderlo uniforme.

Ti lascio qui sotto il video del nostro esperimento

VIDEO: Esperimento Truccoso con uno smalto

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                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: fiori da portare sempre con te

Fiori che ci aiutano nella cura della nostra pelle

Benvenuto,

Oggi voglio parlarti delle piante, sarà il primo post di questa serie, lo sapevi che ci sono delle piante che fanno bene alla nostra pelle? Adesso ti starai chiedendo quali sono. Lascia che ti spieghi….

Come forse gìà saprai nelle creme viso e corpo sono presenti i fiori, quelli che si trovano  più spesso sono la calendula e la rosa, ma ci sono molti altri fiori che possono essere utilizzati per prenderci cura e rendere più bella la nostra pelle.

Ecco alcune piante che ci possono aiutare:

ARNICA

FIORE ARNICA

L’Arnica montana è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite che cresce spontaneamente nelle regioni alpine e prealpine.“ l’arnica ha la sua capacità di dare sollievo dal dolore con il suo effetto antinfiammatorio e di favorire la guarigione dai più diversi infortuni, da lividi ed ecchimosi alle distorsioni

Altri impieghi: L’olio di arnica trova invece impiego in ambito cosmetico, dove viene utilizzato come ingredienti sia nella produzione di profumi che in quella di cosmetici vari, tonici per capelli e preparazioni anti-forfora.

CALENDULA

CALENDULA

La calendula ha moltissimi utilizzi, oggi ti parlerò solo dei suoi usi nella bellezza.

La calendula è una pianta erbacea perenne originaria del Nord Africa che deriva il suo nome dal latino. Fiorisce una volta ogni 30 giorni circa, ovvero alle calende, cioè il primo del mese.

La calendula è davvero un toccasana per la cute ed è indicata in tutte quelle situazioni in cui è necessario ristabilire le normali condizioni fisiologiche dell’epidermide. I flavonoidi, in particolare, stimolano la riepitelizzazione, svolgendo l’azione di un accelerante naturale del turn over della pelle e favoriscono la sintesi del collagene.

  • È ideale per pelle secca, screpolata e delicata. La calendula svolge emolliente e protettiva creando una barriera che protegge dall’irritazione. Anche per dermatiti ed eczemi è un rimedio naturale molto utilizzato. 
  • Velocizza la cicatrizzazione naturale dei tessuti in caso di piccole ferite e abrasioni.
  • Lenisce le scottature e protegge prima e dopo l’esposizione al sole. Mai farsela mancare in valigia durante le vacanze estive, anche per la pelle dei bambini!
  • È indicata in caso di punture di insetto (in particolare imenotteri) e herpes.
  • Cura l’acne, come componente essenziale di alcune creme specifiche. Sotto forma di tintura madre è utilizzata contro brufoli e piaghe. Il suo estratto serve invece per verruche, calli e duroni.
  • Come infuso, è utilizzabile per combattere punti neri e tonificare la pelle. Basta bagnare un po’ di cotone e detergere delicatamente il viso.
  • È eccellente per trattare i geloni a mani e piedi.
  • Può essere usata come anti età per il trattamento quotidiano della pelle matura poiché migliora il tono e il colorito della cute.
  • Aggiunta all’acqua del bagno, la calendula decongestiona e idrata.

CAMOMILLA

CAMOMILLA

La pianta di camomilla appartiene alla famiglia delle Composite, è un’annuale erbacea con fusto eretto, alto circa 50 cm, e molto ramificato

La camomilla possiede proprietà astringenti che la rendono perfetta per riequilibrare la pelle mista e grassa e che presenta impurità o acne.

La pelle affetta da acne trova giovamento anche grazie all’azione rigenerante e schiarente della camomilla, che promuove la cicatrizzazione dei tessuti minimizzando i segni lasciati dai foruncoli.

La camomilla è inoltre antinfiammatoria e calmante, caratteristiche utili anche per le pelli sensibili e molto reattive o irritate, che presentano arrossamenti e in caso di reazioni allergiche cutanee.

L’azione lenitiva della camomilla viene poi sfruttata nel trattamento delle pelli che presentano rosacea (couperose), prosiasi e eczemi.

La camomilla è ovviamente ben tollerata da tutte le pelli e può essere impiegata anche su neonati e bambini, senza controindicazioni. La camomilla è un ingrediente che si trova in molte creme lenitive.

PAPAVERO

PAPAVERO

il Papaver rhoeas L., è una specie erbacea che non conosce ostacoli alla sua proliferazione. Ma oltre ad essere bello il papavero è anche utile, perché ricco di proprietà particolari, che si legano alla bellezza ma anche al benessere. 

Nei fiori del papavero e nelle loro capsule si trovano i principali principi attivi. Diversi acidi e mucillagini, che hanno proprietà calmanti, sedative, espettoranti. Le proprietà calmanti e sedative si impiegano anche per combattere l’insonnia. Dai fiori di papavero in infusione si ricavano anche impacchi per lenire la pelle. Basta immergere una garza nell’infuso e applicarla sulla parte interessata.

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Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

ARNICA: L’arnica un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

CALENDULA: Benefici e proprietà curative della calendula… Non solo per la pelle!

CAMOMILLA: Camomilla: caratteristiche e coltivazione e Gli usi della camomilla per la pelle

PAPAVERO: Usi cosmetici e benefici del papavero

Pubblicato in: Senza categoria

Halloween si avvicina 🎃

Benvenuto, Questo post, un pò diverso dal solito, voglio parlarti della festa in maschera che ci sarà tra pochi giorno, sto parlando di HALLOWEEN.

Halloween è una Festa popolare di origine celtica, tipica degli Stati Uniti e del Canada, ma che negli ultimi anni si è diffusa anche da noi, che si celebra la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre con scherzi e travestimenti macabri e portando in processione zucche intagliate e illuminate all’interno.

Quest’anno facendo una ricerca sul significato dei fiori, ho scoperto che esistono dei fiori perfetti per halloween.

fIORE CADAVERE

L’Amorphophallus titanum è un fiore cadavere, chiamato cosi perché quado sboccia emana l’odore di un cadavere in decomposizione. Questo fiore sboccia una volta ogni 10 anni, il fiore ha una durata di sole per 48 ore.

Ne esiste un esemplare presso la serra del Barnard College di New York.

Piccolo aneddoto: Nel 2020, per la prima volta e in piena pandemia di Cod-19, il fiore cadavere è sbocciato

HYDNORA AFRICANA

Questa pianta parassita non è spaventosa solo nell’aspetto, ma anche nella sua funzione. Infatti questa pianta attacca le radici degli altri vegetali e si nasconde subdola sotto terra. L’unica parte che potrai vedere è  il suo fiore, che assomiglia a mostruose fauci ed emana un odore simile a quello della materia organica in putrefazione.

OCCHI DI BAMBOLA


Gli occhi di bambola sono una pianta unica originaria delle zone orientali del Nord America. Naturalmente, la parte più scioccante è le bacche bianche che produce. Mangiare queste bacche può essere mortale per l’uomo, che è quello che si ottiene per aver tentato di mangiare un sacco di bulbi oculari.


FIORE PIPISTRELLO


Gli occhi di bambola sono una pianta unica originaria delle zone orientali del Nord America. Naturalmente, la parte più scioccante è le bacche bianche che produce. Mangiare queste bacche può essere mortale per l’uomo, che è quello che si ottiene per aver tentato di mangiare un sacco di bulbi oculari.


PIANTA FANTASMINO
FIORE FANTASMINO

Specie di orchidea conosciuta come uomo nudo, orchidea italiana.

La sua particolarità è quella che i suoi fiori sembrano dei fantasmini o uomini nudi.

Come ogni anno ho realizzato la mia proposta make up di halloween. Vi lascio qui sotto il mio video. 

VIDEO: Make up di halloween 2020

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                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: cura della pelle

Maschere per tutti i gusti

Benvenuto,

in questo post voglio parlarti delle maschere viso, nei miei post precedenti l’importanza di struccarsi e i segreti per avere una pelle di Primavera ti ho parlato di quanto sia importante prenderti cura della tua pelle. Oggi voglio parlarti di quanto sia importante utilizzare le maschere viso per nutrire ed esfoliare la pelle.

Naturalmente come tutti i prodotti ci sono maschere costose e maschere economiche e come sempre le maschere si devono scegliere in base al proprio tipo di pelle ed esigenze.

Ci sono vari tipi di maschere: maschere in crema, maschere all’argilla e maschere in tessuto. Le maschere hanno tante funzioni.
 

Tipi di maschere


Maschere purificanti

Dette anche maschere di pulizia, servono per assorbire le impurità, per contrastare la formazione di punti neri, per restringere i pori dilatati, e per ridurre la sovra-produzione di sebo. Per questo motivo, le maschere purificanti sono indicate principalmente per la pelle mista e/o grassa. Di solito contengono argilla, fanghi termali, liquirizia, eucalipto, tutte sostanze astringenti e sebornomalizzanti. Ultimamente le maschere di pulizia sono formulate per ogni tipo di pelle, comprese quelle normali e a tendenza secche: purificano senza asciugare troppo. Sono le cosiddette maschere detox.

Maschere detox

Più delicate rispetto alle tradizionali maschere purificanti, mirano a eliminare le particelle di smog e inquinamento che si depositano in superficie. In questo modo, liberano la pelle dalle tossine, rendendo il colorito più luminoso e combattendo la tendenza a formare piccole impurità. Sono indicate per pelli da normali a grasse, e in genere per chi vive in città. Nelle versioni più delicate, possono essere usate anche dalle pelli secche, poiché sono arricchite da principi attivi calmanti, come l’estratto di amamelide, la lavanda e l’aloe.

Maschere al carbone o black mask

Fanno parte delle maschere purificanti, assumendo un colore nero – proprio come il carbone – e per questo si chiamano anche black mask. La loro particolarità è quella di catturare come un magnete impurità e punti neri, senza seccare troppo la pelle.

Maschere idratanti

Donano un surplus di idratazione alla pelle. Mantenere il livello ottimale di acqua negli strati epidermici superficiali e profondi è il segreto per conservare elasticità e turgore cutaneo. A volte la crema idratante può non bastare e la pelle ha bisogno di un extra. Te ne accorgi perché procura una sensazione che “tira”.

Maschere lenitive

Simili alle maschere idratanti, sono arricchite di principi attivi calmanti per offrire confort alle pelli sensibili. Ripristinano, inoltre, il film idrolipidico, affinché la pelle sia più forte e protetta contro le aggressioni esterne.

Maschere nutrienti

Sono più strong delle maschere idratanti, poiché contengono burri e oli specifici per compensare la carenza lipidica di cui soffrono le pelli secche. Le maschere nutrienti costituiscono un immediato soccorso per l’epidermide inaridita, che manifesta il suo malessere con sensazioni di prurito e bruciore, arrossamenti e irritazioni.

Maschere esfolianti

Mirano a rinnovare gli strati superficiali dell’epidermide. Di solito contengono acidi esfolianti AHA a bassa concentrazione per non irritare la pelle. Si consiglia di associarle sempre a una maschera idratante oppure farle seguire da dosi generose di idratante. Mai abbinare una maschera esfoliante a un’altra pulizia: basta già l’azione esfoliante della prima a purificare in profondità.

Alcune maschere esfolianti possono essere antimacchia poiché contengono principi attivi schiarenti.

Maschere Peel off

Fanno parte della categoria delle maschere esfolianti, differenziandosi da queste ultime per la caratteristica di togliersi come una pellicola (di qui il termine peel-off). Si lasciano asciugare sulla pelle, fino a quando non si trasformano in un velo che asporta cellule morte e impurità.

Maschere illuminanti

Più che una categoria, è una funzione di alcune maschere. Illuminano la pelle infatti varie tipologie di maschere, come le detox e le esfolianti. Le maschere specifiche illuminanti possono contenere la vitamina C che rende la pelle più luminosa. Danno una sferzata di energia, e per questo motivo sono dette anche maschere energizzanti e anti fatica.

Maschere anti age

Sono formulate con principi attivi nutrienti, rigeneranti e ristrutturanti, che aiutano a compensare le carenze che la cute subisce con il passare del tempo. Di solito hanno una funzione rassodante che aiuta a mantenere la pelle elastica e compatta.

Maschere in tessuto

Sono dei fogli realizzati in speciali materiali che trattengono e veicolano i principi attivi delle maschere. Di solito sono in cotone, garza, microfibra, e presentano delle trame appositamente studiate per aderire alla pelle. Di solito sono idratanti, anti fatica, energizzanti, illuminanti e detox.
Esistono anche per il contorno occhi, per contrastare occhiaie, borse e gonfiori. 

Maschere da notte

Sono note anche come Sleeping Mask o Overnight, si usano come crema da notte ma funzionano come maschere di bellezza. Reidratano la pelle in profondità, la purificano e illuminano l’incarnato sfruttando la ricettività della pelle durante le ore di riposo.
Alcune versioni sono specifiche solo per il contorno occhi e labbra, per riempire le rughe.

Personalmente preferisco utilizzare le maschere in tessuto perché le trovo più facili da utilizzare, ognuno può scegliere quella adatta alla propria pelle e che preferisce.

Quando si applicano le maschere?

Le maschere si applicano sul viso  una o due volte a settimana,  solitamente trovi sulla confezione il metodo di utilizzo.

Dove comprarle e prezzi?

Si possono compare al supermercato, farmacia, in tutte le profumerie e online. I prezzi delle maschere economiche vanno da 1,00 € ai 15,00 €, mentre i prezzi delle maschere costose vanno da 20,00 € in su

Siti dove si possono comprare: Tigotà, L’erbolario, Ecco Verde e su molti altri siti

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Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

DM BEAUTY: Maschere per il viso: ad ognuna la sua