Pubblicato in: fiori da portare sempre con te

I benefici dei fiori

Benvenuto,

In questo secondo post continuerò a parlarti delle piante che fanno bene alla nostra pelle, alcune piante di cui ti parlo oggi sono molto conosciute.

Due delle piante che vedrai oggi sono molto usate nelle creme:

Aloe Vera

ALOE VERA

  l’aloe vera è conosciuta da millenni per le sue proprietà curative. Ne troviamo diverse citazioni perfino nell’Antico Testamento, nei Vangeli e in documenti antichissimi che servivano a tramandare l’uso di questa pianta presso Egizi, Cinesi, Indiani e Arabi. La diffusione comincia negli anni Cinquanta, dapprima come rimedio fitoterapico per il trattamento delle ustioni e poi come ingrediente per creme idratanti e succo da bere.

Proprietà ed effetti: L’aloe vera si trova sotto forma di gel, ricavato dalla parte centrale delle foglie, incolore e trasparente, è indicato puro o come ingrediente per l’uso esterno. Si tratta di una sostanza viscosa particolarmente ricca di mucillagini, proteine, lipidi, enzimi, saponine, vitamine e minerali.

Per questo ha degli effetti anti-aging che lo rendono perfetto per la cura della pelle secca e come rigenerante e dopo sole.

Ha note proprietà cicatrizzanti che lo rendono utile per uso esterno, nei casi di scottature, abrasioni, contusioni e ferite. E’ efficace anche nell’accelerare la guarigione di lesioni della pelle. Grazie alle capacità antinfiammatorie, antimicrobiche, immunostimolanti ed anestetiche il gel è utilizzato per stimolare la rigenerazione cutanea e per prevenire le infezioni in caso di ustioni. Esiste anche un vero succo di aloe, ricavato dalla scorza esterna verde delle foglie. E’ un liquido viscoso e giallognolo che va usato come purgante in dosi bassissime per la presenza di molecole ad azione fortemente lassativa. Per i suoi effetti collaterali (crampi e dolori addominali, diarrea) di forte lassativo, è sconsigliato il fai da te

Avena Sativa o Avena comune

L’Avena Sativa è una pianta che risale a circa quattromilacinquecento anni fa come derivazione di altre specie selvatiche.

AVENA SATIVA

Nell’antichità erano note le proprietà benefiche sulla pelle per la sua importante azione decongestionante, delicata e detergente. Esistono in commercio svariati prodotti per il corpo proprio a base di avena indicati soprattutto per i bambini.

Questo cereale può avere diversi utilizzi, il primo modo  in può essere usata è in cucina per molte preparazioni, ma oggi ti parlerò dell’utilizzi dell’avena nella cura della nostra pelle.

1 Bagno o Doccia

Se hai scottature o pelle secca o pruriginosa puoi mettere in un sacchettino in organza un po’ di farina o fiocchi d’avena da usare durante il bagno (mettere il sacchettino nell’acqua) o si può usare sotto la doccia (passando il sacchettino sul corpo).

2 Scrub

Unendo sale marino, olio di oliva e farina di avena si può realizzare in casa un ottimo scrub per il corpo dalla rigenerante azione esfoliante.

3.Contro l’acne Un cucchiaino di farina di avena con un cucchiaino di acqua tiepida diventa un ottimo rimedio per l’acne da stendere delicatamente sul viso per tutta la notte.

4.Maschera rinvigorente Per contrastare la pelle secca si può fare in casa una maschera mescolando due cucchiai di farina d’avena con due di acqua di rose da stendere sul viso per 20 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

5.Shampoo Si può fare in casa uno shampoo delicato all’avena unendo due cucchiai di farina d’avena ad acqua tiepida e massaggiare la crema sui capelli e sulla cute, quindi risciacquare. In casi estremi si può usare la farina d’avena anche come shampoo secco.

6.Per gli animali Può essere utile anche per i cani che soffrono di problemi di forfora o cute secca. Si può utilizzare la farina d’avena come shampoo secco sul mantello del cane, da spazzolare dopo qualche minuto.

7.Deodorante per la casa Come il bicarbonato di sodio, anche la farina d’avena riesce ad assorbire i cattivi odori.

Borragine

BORRAGINE

La borragine è una pianta tipica dell’area del Mediterraneo: si caratterizza per la presenza di fiori blu a cinque petali ed è nota sin dall’antichità per la capacità di contrastare tosse e febbre. 

Proprietà benefici

  • Contiene una buona quantità di vitamine e minerali, in particolare potassio.
  • fiori hanno proprietà terapeutiche: sono in grado di alleviare la tosse e svolgono un’azione diuretica e depurativa.
  • Le foglie sono un rimedio naturale contro i disturbi delle vie respiratorie, ma vengono utilizzate anche per utilizzare affezioni cutanee come brufoli ed eczema.
  • I semi sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, che donano alla pianta proprietà antinfiammatorie per i tessuti. L’olio di borragine che si ricava da essi è utile nella cura delle patologie della pelle, come dermatosi e psoriasi, ma ha anche un’azione riequilibrante del sistema ormonale.

Nell’antichità la borragine era molto utilizzata anche per le sue doti rilassanti sul sistema nervoso, veniva apprezzata infatti come una pianta che scacciava la tristezza e i brutti pensieri.

Metodi di Utilizzo

La Borragine si può utilizzare per insaporire pietanze, ma per agire a livello curativo bisogna assumerla come tisana dalle doti snellenti e diuretiche. Questa bevanda è ottima in caso di problemi di circolazione sanguigna o linfatica che possono provocare gonfiori ai piedi e alle gambe. Si può preparare facilmente in questo modo: prendete 10 grammi di borragine e fateli bollire in 1 litro d’acqua per 5 minuti filtrate e consumate una tazza al giorno, meglio se la sera prima di andare a letto.

La borragine si può acquistare anche sotto forma di olio o in perle. Entrambi questi prodotti hanno potere lenitivo, antinfiammatorio e anti prurito e per questo possono essere utilizzati in caso di dermatite, psoriasi e altri problemi della pelle ma anche per trattare le zone intime in caso di bruciori  o fastidi.

Le perle (che contengono olio di borragine) vengono spesso prescritte in menopausa, alle donne che hanno bisogno di regolare il proprio sistema ormonale oppure per ridurre il rischio cardiovascolare nei soggetti più predisposti. Se si vuole utilizzare a questo scopo è sempre però bene sentire il parere di un esperto che valuterà la vostra situazione nel complesso.

Per avere una pelle impeccabile via libera invece all’utilizzo esterno dell’olio di borragine perfetto per ogni tipo di situazione e, vista la sua azione antiossidante, ottimo anche come anti-rughe naturale 

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.        Tornata presto a trovarmi!!!                                                                       

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

TUTTOGREEN: Proprietà, utilizzi, benefici e anche controindicazioni della pianta dell’aloe vera

ALIMENTIPEDIA.IT: Avena Crusca, fiocchi, farina o latte d’avena. Ma contiene glutine?

SICILIAFAN: Borragine proprietà, usi e controindicazioni , GREENME: Borragine: proprietà, usi  e controindicazioni

Pubblicato in: fiori da portare sempre con te

Fiori che ci aiutano nella cura della nostra pelle

Benvenuto,

Oggi voglio parlarti delle piante, sarà il primo post di questa serie, lo sapevi che ci sono delle piante che fanno bene alla nostra pelle? Adesso ti starai chiedendo quali sono. Lascia che ti spieghi….

Come forse gìà saprai nelle creme viso e corpo sono presenti i fiori, quelli che si trovano  più spesso sono la calendula e la rosa, ma ci sono molti altri fiori che possono essere utilizzati per prenderci cura e rendere più bella la nostra pelle.

Ecco alcune piante che ci possono aiutare:

ARNICA

FIORE ARNICA

L’Arnica montana è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite che cresce spontaneamente nelle regioni alpine e prealpine.“ l’arnica ha la sua capacità di dare sollievo dal dolore con il suo effetto antinfiammatorio e di favorire la guarigione dai più diversi infortuni, da lividi ed ecchimosi alle distorsioni

Altri impieghi: L’olio di arnica trova invece impiego in ambito cosmetico, dove viene utilizzato come ingredienti sia nella produzione di profumi che in quella di cosmetici vari, tonici per capelli e preparazioni anti-forfora.

CALENDULA

CALENDULA

La calendula ha moltissimi utilizzi, oggi ti parlerò solo dei suoi usi nella bellezza.

La calendula è una pianta erbacea perenne originaria del Nord Africa che deriva il suo nome dal latino. Fiorisce una volta ogni 30 giorni circa, ovvero alle calende, cioè il primo del mese.

La calendula è davvero un toccasana per la cute ed è indicata in tutte quelle situazioni in cui è necessario ristabilire le normali condizioni fisiologiche dell’epidermide. I flavonoidi, in particolare, stimolano la riepitelizzazione, svolgendo l’azione di un accelerante naturale del turn over della pelle e favoriscono la sintesi del collagene.

  • È ideale per pelle secca, screpolata e delicata. La calendula svolge emolliente e protettiva creando una barriera che protegge dall’irritazione. Anche per dermatiti ed eczemi è un rimedio naturale molto utilizzato. 
  • Velocizza la cicatrizzazione naturale dei tessuti in caso di piccole ferite e abrasioni.
  • Lenisce le scottature e protegge prima e dopo l’esposizione al sole. Mai farsela mancare in valigia durante le vacanze estive, anche per la pelle dei bambini!
  • È indicata in caso di punture di insetto (in particolare imenotteri) e herpes.
  • Cura l’acne, come componente essenziale di alcune creme specifiche. Sotto forma di tintura madre è utilizzata contro brufoli e piaghe. Il suo estratto serve invece per verruche, calli e duroni.
  • Come infuso, è utilizzabile per combattere punti neri e tonificare la pelle. Basta bagnare un po’ di cotone e detergere delicatamente il viso.
  • È eccellente per trattare i geloni a mani e piedi.
  • Può essere usata come anti età per il trattamento quotidiano della pelle matura poiché migliora il tono e il colorito della cute.
  • Aggiunta all’acqua del bagno, la calendula decongestiona e idrata.

CAMOMILLA

CAMOMILLA

La pianta di camomilla appartiene alla famiglia delle Composite, è un’annuale erbacea con fusto eretto, alto circa 50 cm, e molto ramificato

La camomilla possiede proprietà astringenti che la rendono perfetta per riequilibrare la pelle mista e grassa e che presenta impurità o acne.

La pelle affetta da acne trova giovamento anche grazie all’azione rigenerante e schiarente della camomilla, che promuove la cicatrizzazione dei tessuti minimizzando i segni lasciati dai foruncoli.

La camomilla è inoltre antinfiammatoria e calmante, caratteristiche utili anche per le pelli sensibili e molto reattive o irritate, che presentano arrossamenti e in caso di reazioni allergiche cutanee.

L’azione lenitiva della camomilla viene poi sfruttata nel trattamento delle pelli che presentano rosacea (couperose), prosiasi e eczemi.

La camomilla è ovviamente ben tollerata da tutte le pelli e può essere impiegata anche su neonati e bambini, senza controindicazioni. La camomilla è un ingrediente che si trova in molte creme lenitive.

PAPAVERO

PAPAVERO

il Papaver rhoeas L., è una specie erbacea che non conosce ostacoli alla sua proliferazione. Ma oltre ad essere bello il papavero è anche utile, perché ricco di proprietà particolari, che si legano alla bellezza ma anche al benessere. 

Nei fiori del papavero e nelle loro capsule si trovano i principali principi attivi. Diversi acidi e mucillagini, che hanno proprietà calmanti, sedative, espettoranti. Le proprietà calmanti e sedative si impiegano anche per combattere l’insonnia. Dai fiori di papavero in infusione si ricavano anche impacchi per lenire la pelle. Basta immergere una garza nell’infuso e applicarla sulla parte interessata.

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici. Tornata presto a trovarmi!!!                                                                        

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

ARNICA: L’arnica un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

CALENDULA: Benefici e proprietà curative della calendula… Non solo per la pelle!

CAMOMILLA: Camomilla: caratteristiche e coltivazione e Gli usi della camomilla per la pelle

PAPAVERO: Usi cosmetici e benefici del papavero

Pubblicato in: Consigli

Un INCI per tutti

Benvenuto,

Oggi voglio parlarti di come leggere gli ingredienti presenti nei cosmetici il cosiddetto INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients). Questo acronimo viene utilizzato in tutto il mondo dal 1997.

Dove si trova l’INCI?

Prima d’iniziare è bene che tu sappia che la lista degli ingredienti deve essere riportata obbligatoriamente sul retro della confezione, NON acquistare i prodotti che riportano la lista.

Come è composta la lista? 

La lista non è composta in modo sparpagliato ma segue un ordine, gli ingredienti che sono scritti per primi sono presenti nel prodotto in quantità maggiore mentre gli ingredienti successivi sono presenti in quantità minore.

È importante conoscere il linguaggio in cui sono scritti gli ingredienti per capire la formula del prodotto ad esempio se sono scritti in latino significa che sono puri. Pensate all’olio vegetale

L’olio vegetale è un estratto che si ottiene dai vari semi ad esempio:

  1. Estratto di semi di canapa = Cannabis Sativa seed extract
  2. Olio di oliva = Olea Europea fruit oil
  3. Burro di karité = Butyrospermum Parkii butter
  4. Olio di ricino = Hydrogenated Castor oil
  5. Olio di mandorle dolci= Prunus Amygdalus Dulcis oil

Di recente ho scoperto che esistono delle app e siti che aiutano a comprendere se gli ingredienti fanno bene alla nostra pelle oppure a lungo andare la danneggiano. Ci sono varie app gratis sia per Apple che per Android:

  • Biotiful consente di scannerizzare direttamente il codice a barre del cosmetico valutandone l’INCI con un voto da 1 a 5.
  • Greenity, per conoscere le sostanze che ogni giorno si mettono sulla tua pelle anche grazie alla comunity, alla quale fare domande.
  • Cosmetici, con glossario aiuta anche a conoscere la durata di ogni prodotto
  • EcoBio Control, ha un database di sostanze molto ampioin cui sono presenti anche gli interferenti endocrini e gli allergizzanti e nasce dal sito biodizionario.it

Io ho scelto di usare Greenity, nelle foto vedrete alcuni esempi di come funziona l’app

Se notate nelle foto si possono vedere gli ingredienti scritti in colori diversi: rosso, giallo e verde. Se sono scritti in rosso sono sconsigliate e inaccettabili, invece se sono scritti in giallo sono sostanze dubbie mente se sono scritte in verde sono promosse. Le scritte in grigio vuol dire che non ci sono informazioni.

Quali sono gli ingredienti dannosi più comuni?

Devi sapere che i nomi delle sostanze chimiche sono scritti in inglese. Alcohol (quando è uno dei primi quattro ingredienti della lista), Ammonium Lauryl Sulfate, Diethanolamine (Dea), Dimethicone, Formaldehyde, Lanolin, Mineral Oil, Parabens (methylparaben, propylparaben, per esempo), Petroleum, Polyethelyne Glycol (anche chiamato PEG/polyethelyne, o polyoxyethelyne), Propylene Glycol, Sodium Chloride, S. Laureth Sulfate, S. Lauryl Sulfate (SlS), Synthetic Colors (spesso FD&C o D&C seguito da un colore e un numero), Synthetic Fragrance o Parfum, Triethanolamine (Tea).

Com’è la nomenclatura degli ingredienti sui prodotti?

Esistono molti ingredienti e molte sostanze chimiche, non è sempre facile capirli. È più facile capre quali evitare.

 Esistono le 5 tipologie di sostanze che è meglio evitare:

1) Parabeni: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben

Composti organici aromatici, utilizzati come conservanti per le loro proprietà battericide e fungicide. Penetrano nella pelle e nei tessuti e permangono all’interno del tessuto.

2) Siliconidimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane

Composti a base di silicio. Hanno proprietà idrorepellenti, antistatiche e duttili. Generalmente, il nome termina con –thicone, -one, -ane, –siloxane o –silanol. Sono largamente utilizzate nei prodotti di make up.

3) PetrolatiMineral Oil, Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Propylene glycol, Isopropyl, Vaselina, Cera microcristallina

Gelatine ottenute dal petrolio per raffinazione, utilizzate per l’effetto emolliente.

4) SLES e SLS: Sodium Laureth Sulfate

Tensioattivi che producono la schiuma, ma sono altamente inquinanti,

5) PEG: Polyethelyne Glycol o polyethelyne o polyoxyethelyne

Composti sintetici di derivazione petrolifera. Impiegati come emulsionanti per emulsionare acqua e sostanze grasse-oleose. Molto inquinanti.

Vi lascio qui sotto i siti Ecobio Control e dell’app Greenity:

EcoBio Control: bio dizionario

Greenity; greenity.it

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.                      Tornata presto a trovarmi!!!                                                                        

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

TUTTO GREEN : INCI: come leggere questo importante indicatore sui cosmetici

ABIBY MAGAZINE: COME SI LEGGE L’INCI DEI COSMETICI

Pubblicato in: Senza categoria

Halloween si avvicina 🎃

Benvenuto, Questo post, un pò diverso dal solito, voglio parlarti della festa in maschera che ci sarà tra pochi giorno, sto parlando di HALLOWEEN.

Halloween è una Festa popolare di origine celtica, tipica degli Stati Uniti e del Canada, ma che negli ultimi anni si è diffusa anche da noi, che si celebra la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre con scherzi e travestimenti macabri e portando in processione zucche intagliate e illuminate all’interno.

Quest’anno facendo una ricerca sul significato dei fiori, ho scoperto che esistono dei fiori perfetti per halloween.

fIORE CADAVERE

L’Amorphophallus titanum è un fiore cadavere, chiamato cosi perché quado sboccia emana l’odore di un cadavere in decomposizione. Questo fiore sboccia una volta ogni 10 anni, il fiore ha una durata di sole per 48 ore.

Ne esiste un esemplare presso la serra del Barnard College di New York.

Piccolo aneddoto: Nel 2020, per la prima volta e in piena pandemia di Cod-19, il fiore cadavere è sbocciato

HYDNORA AFRICANA

Questa pianta parassita non è spaventosa solo nell’aspetto, ma anche nella sua funzione. Infatti questa pianta attacca le radici degli altri vegetali e si nasconde subdola sotto terra. L’unica parte che potrai vedere è  il suo fiore, che assomiglia a mostruose fauci ed emana un odore simile a quello della materia organica in putrefazione.

OCCHI DI BAMBOLA


Gli occhi di bambola sono una pianta unica originaria delle zone orientali del Nord America. Naturalmente, la parte più scioccante è le bacche bianche che produce. Mangiare queste bacche può essere mortale per l’uomo, che è quello che si ottiene per aver tentato di mangiare un sacco di bulbi oculari.


FIORE PIPISTRELLO


Gli occhi di bambola sono una pianta unica originaria delle zone orientali del Nord America. Naturalmente, la parte più scioccante è le bacche bianche che produce. Mangiare queste bacche può essere mortale per l’uomo, che è quello che si ottiene per aver tentato di mangiare un sacco di bulbi oculari.


PIANTA FANTASMINO
FIORE FANTASMINO

Specie di orchidea conosciuta come uomo nudo, orchidea italiana.

La sua particolarità è quella che i suoi fiori sembrano dei fantasmini o uomini nudi.

Come ogni anno ho realizzato la mia proposta make up di halloween. Vi lascio qui sotto il mio video. 

VIDEO: Make up di halloween 2020

se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici. Tornata presto a trovarmi!!!

                                                                                                  Marikuzza

Pubblicato in: cura della pelle

Maschere per tutti i gusti

Benvenuto,

in questo post voglio parlarti delle maschere viso, nei miei post precedenti l’importanza di struccarsi e i segreti per avere una pelle di Primavera ti ho parlato di quanto sia importante prenderti cura della tua pelle. Oggi voglio parlarti di quanto sia importante utilizzare le maschere viso per nutrire ed esfoliare la pelle.

Naturalmente come tutti i prodotti ci sono maschere costose e maschere economiche e come sempre le maschere si devono scegliere in base al proprio tipo di pelle ed esigenze.

Ci sono vari tipi di maschere: maschere in crema, maschere all’argilla e maschere in tessuto. Le maschere hanno tante funzioni.
 

Tipi di maschere


Maschere purificanti

Dette anche maschere di pulizia, servono per assorbire le impurità, per contrastare la formazione di punti neri, per restringere i pori dilatati, e per ridurre la sovra-produzione di sebo. Per questo motivo, le maschere purificanti sono indicate principalmente per la pelle mista e/o grassa. Di solito contengono argilla, fanghi termali, liquirizia, eucalipto, tutte sostanze astringenti e sebornomalizzanti. Ultimamente le maschere di pulizia sono formulate per ogni tipo di pelle, comprese quelle normali e a tendenza secche: purificano senza asciugare troppo. Sono le cosiddette maschere detox.

Maschere detox

Più delicate rispetto alle tradizionali maschere purificanti, mirano a eliminare le particelle di smog e inquinamento che si depositano in superficie. In questo modo, liberano la pelle dalle tossine, rendendo il colorito più luminoso e combattendo la tendenza a formare piccole impurità. Sono indicate per pelli da normali a grasse, e in genere per chi vive in città. Nelle versioni più delicate, possono essere usate anche dalle pelli secche, poiché sono arricchite da principi attivi calmanti, come l’estratto di amamelide, la lavanda e l’aloe.

Maschere al carbone o black mask

Fanno parte delle maschere purificanti, assumendo un colore nero – proprio come il carbone – e per questo si chiamano anche black mask. La loro particolarità è quella di catturare come un magnete impurità e punti neri, senza seccare troppo la pelle.

Maschere idratanti

Donano un surplus di idratazione alla pelle. Mantenere il livello ottimale di acqua negli strati epidermici superficiali e profondi è il segreto per conservare elasticità e turgore cutaneo. A volte la crema idratante può non bastare e la pelle ha bisogno di un extra. Te ne accorgi perché procura una sensazione che “tira”.

Maschere lenitive

Simili alle maschere idratanti, sono arricchite di principi attivi calmanti per offrire confort alle pelli sensibili. Ripristinano, inoltre, il film idrolipidico, affinché la pelle sia più forte e protetta contro le aggressioni esterne.

Maschere nutrienti

Sono più strong delle maschere idratanti, poiché contengono burri e oli specifici per compensare la carenza lipidica di cui soffrono le pelli secche. Le maschere nutrienti costituiscono un immediato soccorso per l’epidermide inaridita, che manifesta il suo malessere con sensazioni di prurito e bruciore, arrossamenti e irritazioni.

Maschere esfolianti

Mirano a rinnovare gli strati superficiali dell’epidermide. Di solito contengono acidi esfolianti AHA a bassa concentrazione per non irritare la pelle. Si consiglia di associarle sempre a una maschera idratante oppure farle seguire da dosi generose di idratante. Mai abbinare una maschera esfoliante a un’altra pulizia: basta già l’azione esfoliante della prima a purificare in profondità.

Alcune maschere esfolianti possono essere antimacchia poiché contengono principi attivi schiarenti.

Maschere Peel off

Fanno parte della categoria delle maschere esfolianti, differenziandosi da queste ultime per la caratteristica di togliersi come una pellicola (di qui il termine peel-off). Si lasciano asciugare sulla pelle, fino a quando non si trasformano in un velo che asporta cellule morte e impurità.

Maschere illuminanti

Più che una categoria, è una funzione di alcune maschere. Illuminano la pelle infatti varie tipologie di maschere, come le detox e le esfolianti. Le maschere specifiche illuminanti possono contenere la vitamina C che rende la pelle più luminosa. Danno una sferzata di energia, e per questo motivo sono dette anche maschere energizzanti e anti fatica.

Maschere anti age

Sono formulate con principi attivi nutrienti, rigeneranti e ristrutturanti, che aiutano a compensare le carenze che la cute subisce con il passare del tempo. Di solito hanno una funzione rassodante che aiuta a mantenere la pelle elastica e compatta.

Maschere in tessuto

Sono dei fogli realizzati in speciali materiali che trattengono e veicolano i principi attivi delle maschere. Di solito sono in cotone, garza, microfibra, e presentano delle trame appositamente studiate per aderire alla pelle. Di solito sono idratanti, anti fatica, energizzanti, illuminanti e detox.
Esistono anche per il contorno occhi, per contrastare occhiaie, borse e gonfiori. 

Maschere da notte

Sono note anche come Sleeping Mask o Overnight, si usano come crema da notte ma funzionano come maschere di bellezza. Reidratano la pelle in profondità, la purificano e illuminano l’incarnato sfruttando la ricettività della pelle durante le ore di riposo.
Alcune versioni sono specifiche solo per il contorno occhi e labbra, per riempire le rughe.

Personalmente preferisco utilizzare le maschere in tessuto perché le trovo più facili da utilizzare, ognuno può scegliere quella adatta alla propria pelle e che preferisce.

Quando si applicano le maschere?

Le maschere si applicano sul viso  una o due volte a settimana,  solitamente trovi sulla confezione il metodo di utilizzo.

Dove comprarle e prezzi?

Si possono compare al supermercato, farmacia, in tutte le profumerie e online. I prezzi delle maschere economiche vanno da 1,00 € ai 15,00 €, mentre i prezzi delle maschere costose vanno da 20,00 € in su

Siti dove si possono comprare: Tigotà, L’erbolario, Ecco Verde e su molti altri siti

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.               Tornata presto a trovarmi!!!                                                                       

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

DM BEAUTY: Maschere per il viso: ad ognuna la sua

Pubblicato in: recensioni

Recensione olio per capelli di Bottega Verde

Benvenuto,

In questo post voglio parlarti dell’olio per capelli alla keratina e cachemire di Bottega verde. Questo olio lo sto utilizzando ormai da un po’ di mesi. L’ho trovato nella box di my beauty box in collaborazione proprio con bottega verde nel periodo in cui avevo fatto l’Abbonamento a My Beauty Box annuale.

Questo olio è studiato chi ha i capelli danneggiati e spenti, ristruttura i capelli e contiene le proteine del cachemire; ha una formula leggera.

L’ho utilizzato e ancora lo sto usando, non avendo particolarmente i capelli danneggiati posso dare  solo un giudizio parziale. Mi sono trovata bene anche se non ho visto grandi effetti sui miei capelli, olio facile da applicare, non unge e lascia i capelli morbidi e luminosi. Nonostante mi sia trovata bene penso che non lo riacquisterò.

Come si utilizza? Ci sono due modi per poterlo usare, il primo modo è applicarlo dopo aver lavato i capelli prima di asciugarli per un trattamento più intenso (è il metodo di applicazione che uso io). Il secondo modo è di applicarlo sui capelli asciutti per donare struttura e brillantezza ai capelli.

Il prezzo e dove trovarlo? Lo puoi trovare da bottega verde si in negozio che sul sito, il prezzo è di 18,99 €

Ti consiglio di provare questo olio se hai i capelli danneggiati da piastre o tinte, se lo provi fammi sapere come ti sei trovato.

Ti lascio qui sotto il video con la mia recensione.

VIDEO: Recensione olio per capelli di Bottega Verde

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici. Tornata presto a trovarmi!!!                                                                       

Pubblicato in: cura della pelle

Come scegliere la crema viso adatta a noi

Benvenuto,

in questo post voglio parlarti di come scegliere la crema viso più adatta alla propria pelle, prima di iniziare a sceglie la crema è importante conoscere il proprio tipo di pelle.

Ci sono 4 tipologie di pelle:

Normale: L’ aspetto della pelle normale è disteso, compatto e liscio.

Grassa: L’aspetto della pelle grassa ha l’aspetto lucido, da follicoli dilatati e al tatto risulta unta. È la secrezione eccessiva delle ghiandole sebacee (seborrea) queste problematiche che sono spesso accompagniate dalle alterazioni dovute all’ispessimento dello strato cutaneo.

Secca: l’aspetto della pelle secca è caratterizzata da disidrazione o dalla scarsa produzione di sebo possono esserci anche entrambi.

Mista: La pelle mista ha alcune zone dove la pelle è grassa e alcune zone dove la pelle è secca.

Ci sono persone che hanno la pelle sensibile oppure la pelle acneica. Una volta individuato la tua tipologia di pelle sei pronto per scegliere la crema viso più adatta a te. Ogni tipologia di pelle grassa, secca, sensibile, matura ha infatti peculiarità ed esigenze diverse

Vediamo quali sono le caratteristiche che la crema viso dovrebbe avere per ogni tipologia di pelle:

  • PELLE SECCA: via libera a crema idratanti e ultra-idratanti, dalla texture molto ricca, contenenti glicerina, burro di karité e oli naturali;
  • PELLE MISTA/GRASSA: meglio preferire prodotti astringenti e opacizzanti, idratanti ma dalla texture leggera, preferibilmente contenti pompelmo, lavanda, salvia, tea tree oil per regolarizzare la produzione di sebo; 
  • PELLE SENSIBILE: è consigliabile utilizzare creme idratanti ma delicate, dalla composizione il più naturale possibile, ad esempio a base di camomilla, calendula, Aloe Vera, fiordaliso, ippocastano e Ginkgo Biloba;
  • PELLE MATURA: per combattere rughe, rilassamento cutaneo e macchie è meglio puntare su creme arricchite con acido ialuronico, ma anche acidi della frutta, estratto di tè verde, coenzima Q10 allo stesso tempo preferendo creme contenenti filtri solari per proteggere dal sole.
crema viso rougj

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.                     Tornata presto a trovarmi!!!     

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

FARMA FARMA: I tipi di pelle

FARMACIA BREMBATE: COME SCEGLIERE LA CREMA VISO ADATTA IN BASE AL PROPRIO TIPO DI PELLE

Pubblicato in: Consigli

Dormire ti fa bella

Benvenuto,

In questo post voglio parlarti di quanto è importante dormire e riposare bene. Forse non lo sai ma riposare bene, fa bene alla pelle e distende i liniamenti. 

FASI DEL SONNO

Il sonno è caratterizzato da un andamento ciclico, con stadi alternati di fasi NREM, fase non legata al movimento rapido degli occhi e fasi REM, caratterizzate invece da movimenti rapidi degli occhi.

In una normale notte di sonno si verificano da quattro a sei cicli alternati di fasi NREM e REM.

Fase 1 – l’addormentamento

La prima fase, NREM, è la fase in cui inizia l’addormentamento e in cui l’attività cerebrale comincia a rallentare. I muscoli iniziano a rilassarsi e la temperatura corporea diminuisce, fino ad abbassarsi di due gradi e mezzo. Verso le 3 del mattino si registra il picco minimo di temperatura corporea, mentre il picco massimo si registra verso le ore centrali del pomeriggio. Durante il picco minimo di temperatura, le funzioni sono rallentate, le capacità cognitive limitate e lo stato di vigilanza minimo.

Questa fase è caratterizzata, come anticipato, da lenti movimenti degli occhi e dura all’incirca dai 5 ai 15 minuti. Quando si trova in questo stato, una persona può essere svegliata molto facilmente. Se questo avviene, si avvertirà una spiacevole sensazione di stanchezza e di non aver dormito abbastanza.

Fase 2 – il sonno leggero

In questa seconda fase, che presenta le stesse caratteristiche della NREM, la respirazione comincia a farsi più lenta, con possibili apnee. La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca diminuiscono poiché il corpo non ha bisogno di pompare tutto il sangue, permettendo a cuore e polmoni di rilassarsi. Si attiva il sistema immunitario e aumenta la secrezione dell’ormone della crescita da parte delle ghiandole endocrine, elemento fondamentale, come vedremo, per la produzione di collagene.

Fase 3 – Il sonno profondo

In questa fase il sonno passa da leggero a profondo e il corpo va incontro ad un rallentamento metabolico e del battito cardiaco.

Durante la notte per l’appunto, ogni attività metabolica viene rallentata e il corpo non necessita della stessa quantità di glucosio di cui ha bisogno nelle ore diurne. Mangiare pesante prima di andare a dormire è quindi controindicato: tutto ciò che viene ingerito, infatti, verrà immediatamente assimilato sotto forma di grasso.

Fase 4 – Il sonno molto profondo

In questo momento, definito fase REM, il corpo entra in un sonno molto profondo, in cui inizia la fase onirica che viene ricordata al risveglio. Se una persona viene svegliata improvvisamente durante questa fase, avvertirà una strana sensazione di stordimento per qualche minuto. Gli occhi si muovono avanti e indietro molto velocemente, la respirazione diventa irregolare e il battito cardiaco e la pressione aumentano.

Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Dormire fa bene ha tutto il corpo perché: rigenera la pelle, rafforza il sistema immunitario, i muscoli si rilassano, il metabolismo rallenta, alcune persone amano dormire molto e anche questo fa bene perché: aumenta la produttività, diminuisce i disturbi infiammatori, regola gli ormoni e appiana le rughe e i segni del tempo. Secondo la cronobiologia ogni ora cambia l’efficacia dei prodotti di bellezza. Di notte la melatonina, il celebre neuro ormone che regola il ritmo sonno-veglia, lavora anche per la pelle.

Quando si deve mettere la crema?

Prima di andare a dormire è importante pulire a fondo la pelle, in realtà la pulizia della pelle andrebbe fatta subito dopo cena. Utilizzare un’esfoliante per togliere le cellule morte per lasciare il posto alle cellule nuove perché tra le 23 e le 24 la microcircolazione sottocutanea è al suo massimo livello. Anche una maschera rigenerante avrebbe un ottimo effetto in questa fascia oraria. Se scegli una maschera idratante lasciala agire tutta la notte. Dopo la mezzanotte iniziano le cellule iniziano a rigenerarsi e ad assorbire le sostanze nutritive dei prodotti applicati sulla pelle.

Se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.                     Tornata presto a trovarmi!!!                                                                       

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

IL MESSAGGERO – SALUTE DONNA: Beauty sleep, dormire ti fa bella: ecco perché questo è il periodo d’oro per le donne.

ALKEMY: DORMIRE FA BENE ALLA PELLE

Pubblicato in: Consigli

L’importanza di struccarsi

Benvenuto,

Questo post è il primo dopo le vacanze estive. In questo post voglio parlarti degli struccanti e dell’importanza di struccarsi. Vorrei iniziare parlandoti della varietà di truccanti che ci sono in commercio. Ci sono varie tipologie di struccanti come acque micellari, struccante bifasico, mousse, struccanti oleosi, latte struccante ecc… Non tutti gli struccanti sono adatti a tutte le tipologie di pelle, bisogna scegliere il più adatto alle nostre caratteristiche.

Quando torniamo a casa da lavoro, da scuola, dalle commissioni oppure prima di andare a dormire la sera è molto importante cosi permettiamo alla nostra pelle di respirare, idratandola con la nostra crea abituale.

Se vuoi struccarti sostenendo l’ambiente puoi utilizzare il panno struccante.

Cos’è e come si usa il panno struccante?

È un panno in micro fibra che sostituisce i discetti in cotone oppure le salviette ed è molto semplice da utilizzare basta bagnarlo con acqua calda, se vuoi  puoi aggiungere uno  struccante (ad esempio acqua micellare, struccante bifasico, olio struccante ecc…). dopo averlo utilizzato bisogna lavarlo per togliere ogni residuo di trucco dal panno.

Come lavare il panno struccante?                                                                                    

Il panno va lavato subito dopo ogni utilizzo, ogni tanto lo si può lavare a mano oppure in lavatrice per farlo tornare morbido.

Per quante volte si può usare il panno struccante?

Il panno si può molte volte, ameno fino a quando mantiene la sua morbidezza, quando inizia a diventare ruvido sulla pelle del viso è arrivato il momento di cambiarlo.  

 Il costo e dove trovarli?

Il panno ha un costo variabile, il costo dal marchio e dal modello. I prezzi (vanno dai 8.00 € ai 20.00 €). Questi panni si possono trovare su Amazon.   

panno struccante

se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.  Tornata presto a trovarmi!!!                                                                        

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:

OK SALUTE E BENESSERE:Struccanti viso e occhi: quali scegliere tra latti detergenti, gel e acque micellari DONNA & DINTORNI: Panno struccante: che cos’è, come si usa e dove comprarlo

Pubblicato in: cura della pelle

Ad ogni fototipo la sua protezione

Benvenuto,

in questo post voglio parlarti dell’importanza delle creme solari e di come scegliere la crema solare adatta alla tua pelle.

Per fare un acquisto consapevole della crema solare più adatta alla tua pelle devi conoscere il tuo fototipo (in medicina e dermatologia si intende una classificazione basata sulla qualità e sulla quantità di melanina presente nella pelle). Per conoscere il tuo fototipo esiste un test del Ministero della Salute

Conoscere il nostro fototipo è molto importante perché ci permette dare la protezione corretta alla nostra pelle:

  • fototipi più bassi (chiari) si scottano rapidamente, si abbronzano poco e lentamente ed hanno bisogno di creme solari con fattori di protezione più alto per evitare gravi danni, come ustioni e tumori della pelle;
  • fototipi più alti (scuri) si scottano solo dopo lunghe esposizioni al sole (o addirittura non si scottano praticamente mai nel caso di fototipo 6), si abbronzano molto e rapidamente ed hanno bisogno di creme solari con fattori di protezione più basso.

CLASSIFICAZIONE DEL FOTOTIPO

Fototipo 1

Caratteristiche:

  • pelle bianca, lattea, rossastra, con molte lentiggini;
  • capelli rossi o biondo chiaro;
  • occhi chiari, celesti, azzurri o verde chiaro;
  • si scotta molto facilmente nelle ore calde, in tempi molto rapidi (pochi minuti);
  • abbronzatura: inesistente.

Fototipo 2

Caratteristiche:

  • pelle bianca, rosata;
  • capelli biondi;
  • occhi chiari, azzurri o verdi;
  • si scotta facilmente nelle ore calde, in tempi rapidi (alcuni minuti);
  • abbronzatura: lievemente dorata;
  • tempo necessario per una buona abbronzatura: circa 2 mesi.

 Fototipo 3

Caratteristiche:

  • pelle dorata, abbastanza chiara;
  • capelli biondo scuro o castani;
  • occhi azzurro scuro, verde scuro, bruni;
  • si scotta abbastanza facilmente nelle ore molto calde, in tempi “medi” (almeno mezz’ora/un’ora nella prima esposizione);
  • abbronzatura: dorata;
  • tempo necessario per una buona abbronzatura: circa 1 mese.

Fototipo 4

Caratteristiche:

  • pelle abbastanza scura/olivastra;
  • capelli castani, castano scuro;
  • occhi marroni, marrone scuro;
  • si scotta con più difficoltà e solo con esposizioni abbastanza lunghe nelle ore calde;
  • abbronzatura: intensa;
  • tempo necessario per una buona abbronzatura: circa 1-2 settimane.

Fototipo 5

Caratteristiche:

  • pelle scura;
  • capelli castano scuro o tendenti al nero;
  • occhi marrone scuro;
  • si scotta raramente e solo con esposizioni lunghe nelle ore calde;
  • abbronzatura: molto intensa;
  • tempo necessario per una buona abbronzatura: circa 2-3 giorni.

Fototipo 6

Caratteristiche:

  • pelle molto scura;
  • capelli neri;
  • occhi marrone scuro;
  • non si scotta praticamente mai a meno che non si verifichi una esposizione molto lunga ad una latitudine vicina all’equatore, nelle ore più calde della giornata;
  • abbronzatura: estremamente intensa;
  • tempo necessario per una buona abbronzatura: circa 1 giorno.

Esiste anche il fototipo zero che solitamente viene utilizzato per le persone affette da Albinismo ( è un’anomalia congenita, ereditaria, caratterizzata dall’assenza della melanina).

FOTOTIPO

Ecco Quali sono i fattori di protezione tra i quali scegliere in base al tuo fototipo:

  • FATTORE DA 6 A 10 protezione bassa
  • FATTORE DA15 A 25 protezione media
  • FATTORE DA 30 A 50 protezione alta
  • FATTORE 50+               protezione alta

È importante utilizzare la protezione solare, non solo quando andiamo in vacanza e ci esponiamo al sole, ma anche durante tutti gli altri periodi dell’anno, non solo sul corpo ma anche sul viso. È buona abitudine mettere la protezione solare, o una crema viso contenente la protezione, prima di truccarsi o comunque prima di uscire di casa. È importante perché i raggi del sole colpiscono la nostra pelle ogni qualvolta siamo fuori casa e non solo quando andiamo al mare o in montagna.

TABELLA PROTEZIONE IN BASE AL FOTOTIPO

se hai trovato interessante questo articolo condividilo con i tuoi amici.                          Tornata presto a trovarmi!!!

Con questo post vi auguro Buone vacanze, ci scriviamo a settembre. Divertitevi!!!

Per scrivere questo articolo ho raccolto le informazioni dalle seguenti fonti:                           

                                                                                                  Marikuzza